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Risotto al pomodoro (per 5 persone)



Non è il solito riso condito con salsa di pomodoro, ma un vero e proprio risotto preparato servendosi di pomodori freschi, meglio se ben maturi. Con qualche piccolo accorgimento nella presentazione, è un primo piatto che fa la sua figura.

Cucina vegetariana: questa ricetta rientra nella dieta latto-ovo-vegetariana universalmente definita "classica".

Ingredienti:
  • 350 g di riso per risotti (io uso il Vialone Nano Mantovano)
  • 700 g di pomodori ben maturi
  • 1 cipolla media
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • prezzemolo
Come procedere:

preparate subito i pomodori, lavandoli e tagliandoli a pezzetti.
Quindi, mondate, tagliate finemente con il coltello la cipolla e l'aglio, e mettete a rosolare in un tegame,  con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e 2 cucchiai di acqua, finché la cipolla non diventa trasparente. Aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti. Ora, versate nel tegame i pomodori tagliati a pezzetti, salate e  portate a cottura,  mescolando con frequenza con un cucchiaio di legno e, se necessario,  aggiungendo un po d'acqua.
Mettete il risotto in un piatto da portata guarnendo con una spolverata di prezzemolo tritato e delle fette di pomodoro, fatte caramellare da ambo i lati  in una padellina antiaderente  con una goccia di olio e un  cucchiaio di zucchero.
A chi piace, si può concedere una spolverata di parmigiano.

Buon appetito


Polpettone di carne tritata alla viennese (Wiener Fasch.Braten)



Insegnato a mia madre da mio padre austriaco, questo secondo piatto di carne faceva parte dei menù di casa nostra.
Quel che differenzia questa ricetta, dai soliti modi di preparare il polpettone, è la presenza nell'impasto di un battuto di cipolla soffritto, che conferisce al piatto un sapore tutto suo.

Ingredienti  per il polpettone (per 6-7 persone):

  • 600 g di carne tritata mista (vitella, manzo, maiale, in parti uguali)
  • 100 g  di mollica di pane bianco
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 1 cipolla media
  • 1 carota
  • maggiorana e timo q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • 50 g di burro
  • 7 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Ingredienti per il contorno:
  • 3 cipolle
  • 3 patate
Come procedere:

prima di tutto, fate ammollare il pane mettendolo in una ciotola con un po' d'acqua. Mondate, lavate, tagliate finemente la cipolla e fatela rosolare in una padellina con 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e il burro. Mondate, lavate e tritate la carota nel robot da cucina. In una ciotola mettete i tre tipi di carne tritata, aggiungetevi le uova, il formaggio grattugiato, il pane ammollato e strizzato, la cipolla rosolata, la carota tritata, un po' di maggiorana e timo tritati, ed infine sale e pepe q.b..
Ora mescolate bene tutti gli ingredienti con una forchetta, in modo che l'impasto risulti omogeneo.
Ungete una pirofila con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva  e adagiatevi il polpettone, che avrete formato bagnandovi le mani con dell'acqua.

Mondate e lavate le patate e le cipolle, tagliatele finemente con la mandolina e disponetele nella pirofila, tutto intorno al polpettone. Irrorate con un filo di olio extra vergine di oliva e cospargete di sale patate e cipolle.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 220° per circa  un'ora.

Buon appetito


P.S.- In Austria questo piatto viene accompagnato di solito da un buon boccale di birra. Altrettanto bene può starci però un rosso di adeguata gradazione e corpo.

Torta di tagliatelle o torta ricciolina



Dolce ottimo per stupire gli amici, come ha stupito noi quando a Castelvetro di Modena lo abbiamo gustato per la prima volta. Tipico del modenese, dove con la pasta fresca riescono a fare anche i dolci.

Cucina vegetariana: questa ricetta rientra nella dieta latto-ovo-vegetariana universalmente definita "classica".

Ingredienti (per 8 persone):


per la pasta frolla:
  • 250 g di farina "00"
  • 100 g di burro
  • 90 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di Sassolino  (Villacidro bianco o altro liquore gusto di anice))
  • buccia grattugiata di 1 limone
per il ripieno:
  • 250 g di mandorle private della pelle
  • 150 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 30 g di cedro candito (facoltativo)
per le tagliatelle:
  • 200 g di farina "00"
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • 1 pizzico di sale
per finire:
  • 4 cucchiai di Sassolino
  • zucchero a velo q.b
Come procedere per la pasta frolla:

in una ciotola mettete la farina setacciata, il pizzico di sale, il lievito, anch'esso setacciato, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone. Mescolate il tutto rapidamente con la forchetta e aggiungete il burro, continuando a mescolare sino a quando non si sarà amalgamato con gli altri ingredienti. A questo punto aggiungete l'uovo, il liquore (Sassolino o altro) e mescolate ancora.
Proseguite poi l'impasto a mano, ma non troppo a lungo perché il calore delle mani scioglierebbe eccessivamente il burro. Avvolgete, infine,la pasta con della pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per 1/2 ora circa.

Come procedere per le tagliatelle:

versate la farina in una ciotola e formate un piccolo cratere, al centro del quale mettete le uova, il sale e il vino bianco. Con una forchetta amalgamate gli ingredienti facendo in modo che tutta la farina venga incorporata nell'impasto.
Trasferite l'impasto sulla spianatoia e lavorate a mano fino ad ottenere un panetto di pasta omogeneo e liscio. Mettetelo a riposare, coperto con una terrina, per un'ora circa. Dopodiché, tagliate in due o tre pezzi il panetto di pasta e stendete ciascuno di essi sottilmente con il matterello (o servendovi dell'apposita macchina per la pasta regolata sull'ultima tacca), avendo cura di cospargere di farina la superficie sia della spianatoia che del pezzo di pasta.
Fate asciugare le sfoglie per circa mezz'ora, ripiegate ognuna su se stessa fino a formare un cilindro che taglierete a strisce sottilissime. Aprite le tagliatelle così ottenute, allargandole sulla spianatoia e dividendole in tre parti.

Come procedere per comporre la torta:

stendete la pasta frolla con il mattarello (ponendola fra due pezzi di carta da forno) in modo da formare un disco che sia di diametro superiore a quello della teglia che userete per cuocerla (diametro 26 cm e altezza 3 cm). Disponete nella teglia il disco di pasta frolla, lasciandovi il foglio di carta forno inferiore e facendo in modo che si formi tutto intorno un bordo sufficiente a contenere il ripieno.
Tritate nel mixer le mandorle e lo zucchero, e dividete il trito in tre parti. Spargete sul fondo una parte di questo trito, distribuitevi sopra una delle tre parti di tagliatelle ed un terzo del burro a fiocchetti.
Ripetete l'operazione formando altri due strati con gli stessi ingredienti, terminando con la terza parte di tagliatelle e di fiocchetti di burro.
Cuocete in forno preriscaldato a 170 gradi per 40 minuti circa.
Quando la torta sarà fredda spargetevi sopra i 4 cucchiai di Sassolino e se piace anche una spolverata di zucchero a velo.

Buon dolce

Il vino: un passito non molto dolce come la Malvasia di Salina (Isole Eolie).


Linguine al sugo di ricciola



Semplice, veloce, ma di grande soddisfazione per i commensali e per la cuoca meno esperta, che può vantarsi di saper fare il sugo di pesce.
Se non si trova la ricciola, potete usare un'altro pesce da taglio dal sapore delicato (pesce spada, pescatrice, morone, ecc.)

Ingredienti (per 5 persone):
  • 500 g di ricciola
  • 1  cipolla piccola
  • 3 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 piccolo pezzo di sedano
  • 300 g di pomodorini datterini
  • 1 peperoncino
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 50 ml di vino bianco
  • sale q.b.
  • 400 g di linguine
Come procedere:

mondate, lavate, tagliate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella capiente con olio extra vergine di oliva. Aggiungete l'aglio, il sedano, il peperoncino tagliati a pezzetti e fate soffriggere ancora per due minuti.
Aggiungete i pomodori datterini lavati e tagliati a metà, lavate e tagliate a piccoli pezzi la ricciola. Aggiungetela al sughetto, regolate di sale e, mescolando, fate cuocere per due minuti. Versatevi il vino bianco, il prezzemolo tritato e, a tegame coperto, terminate la cottura (non più di altri 3/4 minuti) facendo attenzione che il pesce non indurisca o si spappoli troppo.
Fate cuocere le bavette in abbondante acqua salata, scolatele al dente e versatele nella padella dove avete preparato il sugo di ricciola. Irrorate con un filo d'olio extra vergine di oliva, cospargete con un po' di prezzemolo tritato e, se necessario, aggiungete poca acqua di cottura della pasta. Mescolate delicatamente e servite mettendo al centro del piatto di portata qualche pezzo di ricciola, selezionata e messa da parte in precedenza.

Buon appetito

Il vino: un bianco secco con un fresco "sentore di mare": Pigato di Albenga, Vermentino di  Gallura o, se si vuole qualcosa dal corpo più robusto, suggerirei l'Ansonica (Ansonaco) dell'Isola del Giglio.