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Castagnaccio alla ligure



Originario della Toscana, dove viene fatto con l'aggiunta di rosmarino, si è diffuso in Piemonte e in Liguria grazie agli stretti rapporti commerciali intrattenuti fra queste regioni. Viene solitamente usato come dolce, ma anticamente gli abitanti dell'entroterra ligure lo mangiavano sia a colazione che a cena.

Cucina vegetariana: questa ricetta rientra nella dieta latto-ovo-vegetariana universalmente definita "classica".

Ingredienti:
  • 300 g farina di castagne
  • 350 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di semi di finocchietto
  • 80  g di uvetta
  • 30 g di pinoli
  • 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Come procedere:

setacciate la farina di castagne, mettetela in una ciotola, aggiungete il sale e lo zucchero, versate gradatamente l'acqua, mescolando continuamente con un frusta per evitare che si formino dei grumi: l'impasto risulterà molto cremoso, tendente al liquido.
Fate rinvenire in acqua tiepida l'uvetta, strizzatela bene e aggiungetela all'impasto, insieme al finocchietto.
Ungete una taglia rotonda, a bordo basso, di 30 cm di diametro (io uso una teglia di rame stagnata che in Liguria viene usata per cuocere la famosa farinata di ceci(LINK W.) o la focaccia al formaggio di Recco (LINK W.)) versatevi l'impasto e cospargete la superficie con i pinoli; irrorate con un filo di olio e fate cuocere in forno preriscaldato a 230°  per circa 30 minuti. Il castagnaccio sarà pronto quando si noteranno sulla superficie
delle crepe.

Buon castagnaccio.

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