.

.

Crostoli di Carnevale ripieni di marmellata



Come già detto, quando ho pubblicato la ricetta delle Bugie al forno, la tradizione vuole che a Carnevale si preparino questi dolci che prendono nome diverso a seconda  della regione italiana dove vengono fatti.
Quelli che vi propongo qui li ho mangiati a Sanremo in occasione del Carnevale dei Fiori di qualche anno fa.

Ingredienti (per 4 persone):
  • 250 g di farina "00"
  • 1 uovo
  • 25 g di zucchero
  • 25 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
  • 150 g di marmellata
  • olio di semi di arachide per friggere
  • zucchero a velo q.b.
Come procedere:

mettete in una terrina la farina, formate al centro un piccolo cratere e sgusciatevi l'uovo, aggiungete il pizzico di sale, il burro morbido a fiocchetti, la buccia di limone grattugiata e lo zucchero fatto sciogliere nell'acqua tiepida.
Con una forchetta lavorate gli ingredienti prima nella terrina, poi trasferite l'impasto sulla spianatoia e continuate ad impastare a mano finchè la pasta si presenterà liscia e omogenea. Copritela e lasciatela riposare per un'ora abbondante.
Dividete la pasta in panetti e passateli con la macchinetta, posizionandola sull'ultima tacca, in modo da ottenere delle sfoglie sottili.
Spalmate un velo di marmellata su metà di ogni sfoglia, nel senso della lunghezza, ripiegatevi sopra il lembo privo di marmellata e sigillate tutto il bordo servendovi della rotella dentata (in pratica è come fare un "calzone".
Ora, servendovi sempre della rotella, tagliate diagonalmente la sfoglia ripiena in modo da ricavarne dei rombi.
Friggeteli in abbondante olio, ben caldo, fino a farli dorare; metteteli su carta da cucina per fare assorbire l'olio in eccesso, quindi sistemate i crostoli ripieni di marmellata su un piatto da portata cospargendoli con abbondante zucchero a velo.

Buon carnevale!

Il vino: un bicchierino di vino dolce, passito o liquoroso, si accompagna perfettamente.

Stampa il post

Nessun commento:

Posta un commento