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Olive "Nonna Margherita" con menta, mollica di pane e aceto



Ho voluto chiamare così questo modo di preparare le olive perché è una variante, elaborata da mia suocera genovese di nascita ma vissuta a Siracusa, al modo in cui tradizionalmente in Sicilia si preparano le "alivi cunzati" (olive condite).

Cucina vegetariana: questa ricetta rientra nella dieta latto-ovo-vegetariana universalmente definita "classica".

Ingredienti:
  • 400 g di olive verdi siciliane
  • 80 g di mollica di pane
  • 1 mazzetto di menta (1 cucchiaio ca. di foglie di menta tritata)
  • 1 cuore di sedano
  • 1 mazzetto di prezzemolo (2 cucchiai ca. di prezzemolo tritato)
  • 100 ml di olio extra vergine di oliva
  • 50 ml di aceto buono
  • sale q.b.
Come procedere:

procuratevi delle vere olive verdi siciliane non condite, cioè di quelle in salamoia, mettete le olive in un colino, sciacquatele sotto l'acqua fredda e, dopo averle leggermente schiacciate con il pesta carne (a volte si trovano già schiacciate), privatele del nocciolo.
Nel robot da cucina mettete la mollica di pane, fatta rinvenire nell'aceto e strizzata, il sedano lavato e tagliato a pezzetti, il prezzemolo e la menta. Aggiungete l'olio extra vergine di oliva e tritate tutto.
In una ciotola mettete le olive snocciolate, versatevi sopra il composto che avete preparato, mescolate bene e regolate eventualmente di sale, tenendo presente che le olive sono già piuttosto salate.
Se necessario aggiungete ancora un po' d'olio extra vergine.
Queste olive così condite si accompagnano bene a delle crocchette di patate, o ad un sformato di patate, eventualmente con dentro della provola affumicata.

Buon appetito


Torta con fichi e caramello



E' periodo di fichi! Sempre in grande quantità e purtroppo non conservabili.
Dopo averne fatto marmellata e persino gelato, ho voluto provare a utilizzarli per fare un dolce: in pratica mi sono servita della stessa ricetta della Torta con ciliegie e caramello, aumentando leggermente le dosi di farina e zucchero e sostituendo i fichi alle ciliegie.
Il risultato non è affatto male, provatela!

Cucina vegetariana: questa ricetta rientra nella dieta latto-ovo-vegetariana universalmente definita "classica".

Ingredienti:
  • 200 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di oliva
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di rum o altro liquore
  • 15 fichi
  • 50 g di mandorle 
Per il caramello:
  • 5 cucchiai di zucchero 
  • acqua, q.b. (per spruzzare leggermente lo zucchero)
Come procedere:

in una terrina mettete lo zucchero e le uova intere.
Con la frusta elettrica sbattete bene, fino ad ottenere un composto molto spumoso al quale incorporerete gradatamente la farina, continuando però a mescolare con la frusta elettrica regolata a velocità minima. Aggiungete nell'ordine, sempre mescolando a bassa velocità, l'olio, il cucchiaino di lievito passato al setaccio e il rum.
Ora, iniziate a preparare il caramello: distribuite lo zucchero sul fondo di una teglia di alluminio (24 cm di diametro), spruzzatelo leggermente con la mano bagnata d'acqua,  mettete la teglia sul fornello e a fuoco moderato controllate che si formi il caramello, avendo cura di muovere di tanto in tanto la teglia in modo che si distribuisca uniformemente sul fondo.
Appena il caramello si sarà raffreddato spargetevi sopra le mandorle, dopo averle sminuzzate leggermente nel robot da cucina, e distribuitevi a raggiera i fichi tagliati in 4 spicchi e con la parte della buccia rivolta verso l'alto (se la buccia non vi piace, potete mondarli). Versatevi sopra il composto di pasta preparato e fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti circa.
Appena sfornato, passate tutto intorno al dolce la lama di un coltello per essere sicuri che al momento di capovolgerlo sul piatto si stacchi facilmente e senza rompersi. Raccogliete con una spatolina l'eventuale caramello rimasto sul fondo della teglia e mettetelo sulla torta.

Buon dolce


Il vino: un Marsala Vergine Riserva, poco liquoroso e piuttosto secco grazie al modo in cui viene ottenuto, è il compagno ideale di questo dolce che nel ricorso ai fichi trova uno stretto legame con la tradizione dolciaria siciliana.