.

.

Pane di Pasqua



Sia pure in leggero ritardo, vi propongo un'idea per rendere più attraente la tavola nel giorno di Pasqua.
In realtà, questo modo di presentare il pane fatto in casa, ritengo possa essere valido per una qualsiasi altra occasione per fare un po' di scena, naturalmente cambiando il decoro.

Ingredienti:
  • 1,3 Kg di farina "O" (oppure 700 gr. di farina "O" e 600 gr. di farina di semola di grano duro)
  • 0,75 l di acqua
  • 15 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 cubetti di lievito di birra
  • 3 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • farina q.b. (da usare mentre si lavora l'impasto sulla spianata)
Come procedere:

preparate la "fontanella", ovvero mettete la farina in un contenitore formando un piccolo cratere al centro dove sbriciolerete il lievito. Sopra il lievito mettete lo zucchero e coprite con una parte dell'acqua. A questo punto, spargete sul cratere un leggero strato di farina che preleverete dai bordi (vedi foto).
Per ultimo spargete il sale lungo i bordi del cratere evitando che vada a contatto dell'acqua e del lievito, perché in tal caso la lievitazione verrebbe rallentata.
Il tempo della lievitazione dipende dalla temperatura ambientale, per questo, specie d'inverno, conviene tenere il contenitore con l'impasto in luogo non freddo.
Quando il lievito sarà gonfio, come nella foto, iniziate a mescolare lentamente con una forchetta incorporando via via la farina del bordo, amalgamandola con la parte centrale e aggiungendo gradatamente l'acqua restante e l'olio.
Quando l'impasto sarà diventato una palla omogenea e abbastanza morbida toglietelo dalla ciotola e continuate ad impastare a mano per circa 10 minuti su una spianata spolverata di farina (quantità extra-dose).
Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo e morbido, spolverate sopra e sotto con farina e coprite con un canovaccio.
Lasciate lievitare fino a quando la palla di pasta non sarà quasi raddoppiata di volume.
Adesso tagliate la pasta in due parti uguali, quindi, evitando di lavorarle eccessivamente, tirate con le mani ogni singola parte in modo da allungarle per poi intrecciarle insieme, dando infine alla treccia la forma finale a ciambella.
Mettete la ciambella su una placca da forno spolverata di farina, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora per almeno mezz'ora e comunque fino a quando la ciambella non sarà di nuovo leggermente rigonfia.
Infornate a forno preriscaldato a 260° per 10 minuti, quindi abbassate a 230° e proseguite la cottura per altri 30-40 minuti. Naturalmente il controllo visivo è il sistema migliore per valutare il punto di cottura ottimale.
Decorate a piacere o, se volete, come sulla foto.

Buon appetito e tanti Auguri

Stampa il post

Nessun commento:

Posta un commento