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Coniglio all'arancia


In questo periodo che le arance sono particolarmente fresche e gustose ho voluto realizzare una serie di ricette che avessero come base il succo e l'aroma di questo delizioso frutto, e con le quali si potesse creare un intero menù, dall'antipasto al dolce. Dopo il risotto all'arancia, già pubblicato, oggi vi propongo il coniglio nella stessa versione. E' una ricetta che permette di cucinare il coniglio in modo un po' diverso dal solito, ma vi posso assicurare che l'abbinamento non è per nulla una forzatura, anzi vi darà grosse soddisfazioni, oltre che piacere.

Ingredienti (per 5-6 persone):
  • 1 coniglio intero, privato della testa, delle gambe e delle interiora (circa kg 1,200)
  • 1 cipolla
  • 1 gamba di sedano piccola
  • 1 carota
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 mazzetto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cuccchiaio circa di foglioline di maggiorana fresca
  • 60 g di burro
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 120 ml di vino bianco
  • 320 ml di succo di arancia
  • succo di 1/2 limone
  • 20 g di pinoli
  • 40 ml di Cointreau
  • 1 cucchiaino di farina
Come procedere:

in un tegame capiente mettete il burro e l'olio extra vergine di oliva.
Non appena il burro si sarà sciolto, aggiungete la cipolla, la carota, il sedano, l'aglio, tutto tagliato grossolanamente a pezzetti, e il coniglio, anch'esso a pezzi, dopo averlo sciacquato in acqua fredda e fatto sgocciolare molto bene.
Aggiungete la foglia di alloro, alcuni rametti di timo legati con del filo (sara' piu' facile poi toglierlo), le foglioline di maggiorana e i pinoli.
A fiamma bassa fate rosolare il tutto, rigirando con un cucchiaio di legno, finche' i pezzi di coniglio non avranno assunto un leggero colore dorato.
Sfumate con il vino bianco, fate evaporare, regolate di sale e pepe, e aggiungete i primi 220 ml di spremuta di arance.
A tegame coperto fate cuocere, a fiamma bassa, per 45-60 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se durante la cottura si dovesse ridurre eccessivamente il sugo, potete aggiungere via via un po' d'acqua.
Togliete ora la foglia d'alloro, il mazzetto di timo e con una forchetta schiacciate i pezzetti di carota cotti insieme al coniglio.
Sciogliete il cucchiaino di farina mescolandolo insieme al succo del 1/2 limone, ai 100 ml di succo di arancia rimasto e ai 40 ml di Cointreau; versate nel tegame e fate insaporire il tutto mescolando per qualche minuto.
Servite il coniglio guarnendo il piatto con fette di arancia e con un contorno di purè.
Noi qui a casa lo abbiamo accompagnato con una bottiglia di Croatina di Cisterna d'Asti vivace, rosso dal colore intenso e dal profumo fruttato.

Buon appetito

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