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Gnocchi di castagne al pesto


L'uso della farina di castagne lo si ritrova un po' in quasi tutte le cucine regionali italiane: in Liguria, in particolare tra la gente dell'entroterra un tempo dotata di scarse risorse alimentari, il ricorso alle castagne ha sviluppato negli anni le fantasie culinarie delle donne di casa, portandole a creare una serie di piatti che per fortuna dei buongustai non sono stati dimenticati. Basta andare in una delle tante trattorie tipiche dell'entroterra, ma oggi anche nei ristoranti della costa, per avere, a tavola, un "tet a tet" con un piatto di "piccagge avvantagiae" (pronuncia: "avvantaggé"), o di troffie, o di gnocchi, o ancora con un delizioso castagnaccio, tutto rigorosamente preparato con l'aiuto della farina di castagne.

Ingredienti:
  • 800 g di patate di pasta bianca, farinose
  • 200 g di farina di castagne
  • 100 g di farina "0"
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di sale
Come procedere:

sbucciate lavate e lessate, possibilmente a vapore, le patate.
Schiacciatele con lo schiacciapatate, quando sono ancora calde, direttamente sulla spianatoia e lasciatele raffreddare leggermente.
Spargete sulle patate il sale e le due farine mischiate insieme, formate un piccolo cratere al centro e mettetevi l'uovo.
Sulla spianatoia, spolverata di farina per evitare che l'impasto si appiccichi, impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. Dividete l'impasto in pezzi e da ogni pezzo ricavate dei lunghi rotolini di circa 1,5 cm di diametro. Tagliate ogni rotolino in tanti pezzetti lunghi un paio di centimetri.Infine, per dare agli gnocchi la caratteristica rigatura, fate rotolare i singoli pezzetti lungo i rebbi (denti) di una forchetta, schiacciandoli leggermente con il pollice (vedi foto) e ricordandovi di spolverarli sempre con la farina.


Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, colateli poco dopo che sono venuti a galla, servendovi della schiumarola, (assaggiarli è il metodo migliore per verificare la giusta cottura: non si deve sentire il sapore della farina) e metteteli in una ciotola di ceramica dove li condirete con un filo d'olio extra vergine di oliva ligure e con il pesto stemperato con un po' di acqua di cottura.
Spolverate di parmigiano e serviteli ben caldi, possibilmente su piatti leggermente scaldati nel microonde.

Buon appetito.

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