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Cappello del prete

Insaccato di origine emiliano-romagnola, molto simile ai più noti zampone e cotechino, è senza dubbio meno grasso e di gusto più delicato. Piatto tipico del Cenone di Fine Anno, viene tradizionalmente servito accompagnato da lenticchie e da purè di patate.

Ingredienti:
  • 1 "Cappello del prete" da 600 g
  • 400 g di lenticchie
  • 1 cipolla media
  • 1 carota
  • 1 pezzetto di sedano
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro
  • acqua q. b
  • sale q. b.
Come procedere:

mettete la sera prima il Cappello del prete in una pentola capiente, ricopritelo d'acqua fredda e lasciatelo a bagno per tutta la notte. L'indomani, per cuocerlo, mettete la pentola con Cappello del prete e acqua sul fuoco e, una volta portata ad ebollizione, continuate la cottura per circa 3 ore a fuoco moderato (deve sobbollire).
Terminata la cottura, lasciatelo nella sua acqua sino a quando non dovrete servirlo, dopo averlo tagliato a fette.

Per la preparazione delle lenticchie:

tritate sedano, carota e cipolla nel robot da cucina e mettete tutto a soffriggere in un tegame con i 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Spegnete il soffritto con il vino bianco, fate evaporare e aggiungete la passata di pomodoro. Mescolate con un cucchiaio di legno, coprite con acqua, regolate di sale e fate cuocere a fuoco lento con il coperchio sino a cottura ultimata, tenendo presente che le lenticchie non si devono disfare.
Servite come contorno al Cappello del prete, unendovi anche del purè di patate.


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