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Frittata di uova e parmigiano


Piatto semplice e veloce che si adatta a mille situazioni: preparare gustosi panini per viaggio, improvvisare qualcosa per bambini e adulti affamati, accompagnare delle croccanti patatine fritte o dei peperoni alla siciliana con la mollica di pane, ecc..
Sui miei libri di cucina ho trovato moltissime ricette per preparare la frittata, tutte validissime, ma tutte con l'aggiunta di altri ingredienti e più elaborate, che diventano piatti a sè stanti e poco si prestano ad accompagnarsi ad altri sapori.
Provate questa versione e forse continuerete a farla.

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Come procedere:

in un recipiente abbastanza stretto, a bordi alti, sbattete con il frullatore ad immersione le uova, fino a farle diventare molto schiumose. Aggiungete il parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Amalgamate con una forchetta in modo che le uova montate non si sgonfino troppo.
Mettete sul fuoco, a fiamma moderata, una padella antiaderente con l'olio extra vergine e quando questo sarà ben caldo versatevi il composto. Ora seguite con attenzione la cottura: via via che la parte più vicina alla fiamma si rassoda, attente però che non bruci, aiutandovi con una paletta e una forchetta iniziate ad arrotolare la frittata facendola scorrere su un lato della padella e lasciando che il resto del composto, ancora liquido, si allarghi verso il lato opposto.
Continuate ad arrotolare sino a quando la frittata non apparirà come quella della foto.
La frittata cosi preparata risulterà soffice e succosa.
Buon appetito.

Pollo con verdure


In estate, quando l'orto di casa comincia a produrre e tutte le mattine mio marito arriva con cesti carichi di verdure, devo cercare di cucinarle in tutti i modi possibili e immaginabili.
Questa volta avevo deciso di fare un piatto unico, che facesse da primo e da secondo insieme.
Mi ricordavo d'aver mangiato una volta, non so dove, dei pezzetti di petto di pollo con le verdure e cosi ho provato ad interpretare il piatto a mio modo accompagnandolo con del riso bollito in bianco. Ai miei uomini è piaciuto, ma loro forse non sono sempre imparziali!

Ingredienti:
  • 700 g di petto di pollo
  • 1 kg. di zucchini
  • 3 peperoni
  • 7 carote
  • peperoncino (a piacere)
  • aromi: rosmarino, salvia, maggiorana, timo, alloro, basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe q.b.
Come procedere:

Lavate, asciugate e tagliate a tocchetti, della lunghezza di un fiammifero, zucchine e carote e fatele soffriggere in una padella antiaderente con olio extra vergine di oliva.
Tagliate a quadrettoni i peperoni che friggerete a parte in abbondante olio extra vergine facendo poi però scolare bene l'olio in eccesso.
Tagliate a pezzetti il petto di pollo e rosolatelo, con un trito di tutti gli aromi, in una grande padella atiaderente con olio extra vergine di oliva sino a che non assuma un bel colore dorato.
Mettete tutte le verdure e il pollo in una wok, o in una grande padella, aggiungetevi il peperoncino, il sale e il pepe, e fate insaporire il tutto a fiamma bassa avendo cura di mescolare spesso. Servite il pollo con le verdure, tiepido, accompagnandolo con del riso da risotti bollito.
Buon appetito.

Crocchette di patate


Normalmente è considerato un secondo piatto, ma spesso vengono presentate anche in antipasti misti, se non addirittura nella versione dolce. Si possono fare riempiendole con della mozzarella, o con della provola affumicata o con altri tipi di formaggi filanti,oppure mescolando nell'impasto dell'aglio e prezzemolo tritati o, delicatissime, grattugiandovi una scorza di limone. In Sicilia ho imparato a mangiarle accompagnandole con olive condite piccanti ("cunzate") o con melanzane a fette, gratinate e condite con olio extra vergine di oliva, aceto, aglio tagliato a fettine sottili, origano e sale. Si prestano comunque ad ogni tipo di abbinamento e sono sempre molto apprezzate.

Ingredienti:
  • 1Kg. di patate
  • 3 uova
  • 150 g di parmigiano grattugiato
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • 200 g di farina
  • olio extra vergine di oliva
Come procedere:

Sbucciate, lavate le patate e cuocetele possibilmente a vapore in modo che non si impregnino di acqua. Per una buona riuscita delle crocchette è importante usare delle patate asciutte e farinose, di pasta bianca o di pasta gialla. Una volta cotte, in una terrina, passate le patate con lo schiacciapatate, mescolandolele un pò con una forchetta mentre sono ancora calde, quindi lasciatele raffreddare.
Aggiungete ora le uova, il formaggio grattugiato, una buona grattugiata di noce moscata e il sale.
Versate la farina su un grande foglio di carta da cucina e iniziate a formare le crocchette, della forma che più vi aggrada, passandole via via nella farina e adagiandole su un altro foglio di carta. E' interessante ricordare che le crocchette, chiamate "panzarotti" nel napoletano e "cazzilli" in Sicilia, prima di friggerle, vengono passate nell'albume d'uovo e nel pan grattato così da renderle croccanti.
Friggete in abbondante olio extra vergine di oliva a 160°, servendovi di una pentola a bordi alti. Le crocchette dovranno friggere immerse completamente nell'olio. Appena dorate su tutti lati, mettetele su carta da cucina per fare assorbire l'olio in eccesso.
Buon appetito.

Lasagne al forno con formaggi


A dire il vero, con il caldo che in questo periodo la sta facendo sempre più da padrone, non avevo intenzione di fare le lasagne al forno in quanto lo considero un piatto da momenti più freschi, ma avevo nel surgelatore delle lasagne preparate tempo fa e dovevo decidermi ad usarle. Avrei potuto farle al pesto, ma avevo anche dello stracchino e della gorgonzola avanzati e così ho fatto in modo di utilizzare tutto. Il risultato, caldo a parte, non è stato deludente, anzi....

Ingredienti:
  • 300 g di lasagne fresche
  • 165 g di stracchino (1 confezione piccola)
  • 100 g di gorgonzola dolce
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • olio extra vergine di oliva q.b.
Per la besciamella:
  • 1/2 l. di latte
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiai di farina
  • noce moscata
  • sale q.b.
Come procedere:

Lessate le lasagne in abbondante acqua salata, con l'aggiunta di un po' di olio di oliva per evitare che si appiccichino tra di loro, e scolatele via via con la schiumarola mettendole in una ciotola con acqua fredda (questo sistema vi eviterà di doverle stendere su un canovaccio).
Preparate ora la besciamella: fate sciogliere il burro in una casseruola, aggiungetevi la farina e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che non diventi di un bel color nocciola. Versatevi poi, a filo, il latte tiepido continuando a mescolare in modo che non si formino grumi. Fate bollire per un paio di minuti, salate e terminate con una grattatina di noce moscata.
Fate attenzione a non fare una besciamella troppo densa.
In una pirofila mettete una parte della besciamella sul fondo, quindi disponetevi sopra un primo strato di lasagne, che avrete fatto scolare con cura, e sopra queste dei fiocchetti di stracchino e gorgonzola, irrorate con dell'altra besciamella e cospargete di parmigiano grattugiato. Procedete in questo modo, creando diversi strati, sino ad utilizzare tutte le lasagne disponibili.
Terminate con la besciamella e qualche fiocchetto di burro.
Mettete in forno già caldo a 240° per 20 - 30 minuti.
Buon appetito.

Peperoni alla siciliana


Questa è una delle tante ricette ereditata da mia suocera, genovese puro sangue, sposata con un napoletano non proprio "verace", vissuta quasi tutta la vita in Sicilia, cuoca appassionata e ottima forchetta, con la quale ho condiviso spesso la comune passione per la buona cucina.
E' un ottimo piatto che può essere usato come antipasto o come contorno per accompagnare, come in questo caso, le crocchette di patate o una frittata di uova e parmigiano grattuggiato.

Ingredienti:
  • 1 Kg. di peperoni
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • 3 spicchi di aglio
  • 1/2 bicchiere di aceto di vino
  • 1 cucchiaio e mezzo di zucchero
  • 8 cucchiai di pane grattugiato
  • olio di oliva o di semi per friggere
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
Come procedere:

Lavate asciugate e tagliate i peperoni a quadrettoni, friggeteli pochi alla volta in abbondante olio extra vergine facendo poi scolare bene l'olio in eccesso. Mettete tutti i peperoni fritti in una grande padella, aggiungete l'aglio tagliato a pezzetti e i capperi dopo averli sciacquati con acqua fredda per per privarli del sale. Regolate di sale, fate insaporire bene, spegnete poi con l'aceto, dove avrete fatto sciogliere lo zucchero, e dopo averlo fatto evaporare, trasferite i peperoni sul piatto da portata.
Mettete, nella padella usata prima, 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva e gli 8 cucchiai di pane grattugiato. A fuoco non molto alto, fatelo dorare in modo che assuma un bel colore quindi cospargetelo sui peperoni. Servite freddo.
Questi peperoni son più buoni se gustati il giorno dopo.
Buon appetito.

Pasta gratinata


Dopo la deludente prova dell'Italia al Campionato del Mondo di Calcio 2010 ho dovuto cercare di tirare su il morale dei miei uomini ricorrendo a quella che ritengo da sempre la miglior medicina: un piatto invitante.
In questo caso dovevo preparare un piatto gustoso ma non pesante ed allora ho optato per la Pasta gratinata.

Ingredienti:
  • 500 g di pasta grossa (maccheroni, conchiglie, ecc.)
  • 50 g di burro, per condire la pasta
  • 2-3 cucchiai di pan grattato
Ingredienti per la besciamella:
  • 1 l. di latte
  • 100 g di burro
  • 100 g di farina
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • noce moscata e sale q.b.
Come procedere:

Fate bollire la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente. Conditela con il burro e il parmigiano grattugiato direttamente nella teglia o pirofila che metterete poi in forno.
Preparate la besciamella: fate sciogliere il burro in una casseruola, aggiungetevi la farina e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che non diventi di un bel color nocciola.
Versatevi poi, a filo, il latte tiepido continuando a mescolare in modo che non si formino grumi. Fate bollire per un paio di minuti, salate e terminate con una grattatina di noce moscata.
Versate la besciamella sulla pasta, precedentemente condita nella pirofila, cospargete di pane grattugiato e mettete in forno già caldo per 20-30 minuti circa, sino a che la gratinatura non avrà raggiunto un bel colore dorato.
Buon appetito

Pollo al curry


Sul modo di preparare questo piatto di origine indiana, ormai diffusissimo in tutto il mondo, si può trovare un numero infinito di ricette, tutte ugualmente buone: la mia è una delle tante possibili soluzioni che sfrutta aromi orientali e sapori mediterranei.
Provatela e mi saprete dire:

Ingredienti:
  • 400 g di petto di pollo
  • 1 cipolla media
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1 cucchiaino di farina di maizena
  • 1 cucchiaio di mandorle
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 1 bicchierino di Marsala Superiore Vecchio Florio secco
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
  • acqua
Come procedere:

Tagliate a pezzetti il petto di pollo e passateli in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio extra vergina di oliva facendoli dorare su ogni lato.
Sbucciate la cipolla e la mela, tagliatele finemente, la cipolla con un coltello e la mela con la mandolina. Mettete entrambe in una casseruola con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e fate dorare mescolando frequentemente. Aggiungete il pollo e continuate a mescolare il tutto per un paio di minuti. Mettete il cucchiaio di curry e il cucchiaino di maizena, salate e spegnete con il marsala sino a farlo evaporare. A questo punto versate nella casseruola tanta acqua da coprire i pezzetti di pollo. Aggiungete le mandore, i pinoli l'uvetta, che avrete fatto rinvenire in un po' di acqua tiepida, e fate cuocere con coperchio, a fiamma bassa, per 10 minuti circa aggiungendo eventuale altra acqua se necessario.
Cuocete in abbondante acqua salata del riso da risotti di buona qualità (io uso il Vialone Nano semilavorato), scolatelo e servitelo con il pollo precedentemente preparato.
Un idea per presentare il piatto potete prenderla dalla foto allegata.
E' un ottima soluzione per fare un piatto unico che ho notato piace molto ai giovani.
Buon appetito.