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Polpette di carne con patate della nonna Margherita


Devo a mia suocera questa gustosisssima pietanza che la prima volta, quando ebbi modo di vedergliela preparare, mi colpì per la quantità di vino usata.
Questo è un secondo piatto saporito e come dicono i giovani "tosto", adatto a soddisfare ragazzi affamati.

Ingredienti (per 26 polpette):
  • 500 g. di carne tritata
  • 150 g. di mollica di pane
  • 50 g. di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • noce moscata, sale e pepe q.b.
  • olio extra vergine di oliva
  • 2 bicchieri abbondanti di Marsala secco, meglio se Marsala Superiore Vecchio Florio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco, ottimo sarebbe un Falanghina
  • 1 Kg. di patate farinose
Come procedere:

ammollate in una ciotolina con il latte la mollica di pane, aggiungetela in una ciotola capiente dove avrete già messo la carne tritata.
Aggiungete le uova, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Impastate tutti gli ingredienti con le mani per ottenere un impasto omogeneo.
Formate le polpette, bagnandovi di tanto in tanto le mani, e disponetele in una grande padella antiaderente dove avrete messo abbondante olio extra vergine di oliva.
Soffrigetele a fuoco moderato fino ad ottenere una bella doratura su tutti lati. Con un cucchiaio togliete l'eventuale olio in eccesso e spegnete con i 2 bicchieri di Marsala e 1 di vino bianco. Salate e, a tegame coperto, fate cuocere per qualche minuto.
Trasferite le polpette in un tegame capiente e procedete ora con la preparazione delle patate.
Sbucciate,lavate, asciugate e tagliate le patate a cubotti, mettetele nella grande padella antiaderente dove precedentemente avete cotto le polpette.
Rosolatele con un pò di olio, a fuoco lento con il coperchio, fino ad ottenere una bella doratura. Salatele e spegnete con un po' di Marsala. Continuate la cottura per qualche minuto ancora, tenendole sempre coperte. Aggiungete le patate alle polpette nel tegame capiente, assaggiate di sale, irrorate con un filo d'olio e poca acqua facendo insaporire il tutto a fuoco lentissimo per altri 10 minuti, a tegame sempre coperto, e aggiungendo, se si asciugano troppo, altra acqua e vino bianco.
Il giorno dopo, se ne avanzano, appena scaldate con un goccio d'acqua son ancora più buone.
Buon appetito.

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1 commento:

Chiara ha detto...

La variante con il formaggio di capra era talmente buona da meritare un post a sé!!!

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