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Torta di carciofi


Per noi in Liguria la stagione dei carciofi coltivati in pieno campo, cioè non in serra, iniziata circa un mese fa continuerà ancora per poco, ma la produzione sino ad oggi è di tutto rispetto.
Questa mattina, da una ventina di piante ho raccolto 65 carciofi: cosa farne?
Erano veramente tanti ed allora ho deciso di cucinarne una parte per fare una torta e una parte per metterli sott'olio.

Ingredienti:

Per la pasta:
  • 500 g. di farina "00"
  • 170 ml. di acqua
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • succo di un limone
Per il ripieno:
  • 10 carciofi
  • 1 cipolla media
  • 1 spicchio d'aglio
  • 250 g. di ricotta
  • 3 uova
  • 50 g. parmigiano grattugiato
  • 3 rametti di maggiorana (naturalmente solo le foglie)
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaino di aceto
  • olio per ungere la teglia e la sfoglia di pasta che ricopre la torta
Come procedere:

Preparate subito la pasta che dovrà riposare per quasi un'ora. Per fare l'impasto, amalgamate inizialmente in una ciotola, con una forchetta, la farina, l'acqua, il cucchiaino di sale fino e i cinque cucchiai di olio extra vergine, poi proseguite l'impasto a mano sulla spianatoia fino ad ottenere un morbido amalgama che dividerete in quattro parti uguali e che coprirete con una ciotola per farlo riposare.
Pulite ora i carciofi prendendo solo il cuore tenero e metteteli in una ciotola con acqua e il succo di un limone, per non farli annerire.
Sbollentate per circa 3 minuti i carciofi, tagliati a metà, in acqua bollente salata, con l'aggiunta del cucchiaino d'aceto. Scolateli bene e fateli raffreddare.
In una grande padella, o wok, fate appassire con i 5 cucchiai di olio extra vergine la cipolla e l'aglio tagliati a fettine sottili. Aggiungete i carciofi tagliati ulteriormente a fettine e fateli insaporire a fuoco lento per circa dieci minuti.
Fate raffreddare e quindi aggiungete uova, ricotta, parmigiano, le foglie di maggiorana tritata e il sale necessario. Prendete ora una teglia, ungetela di olio e stendetevi sopra una prima sfoglia sottile di pasta tirata inizialmente con il mattarello e poi aiutandovi con le mani.
Spennellate con l'olio la sfoglia e stendetevi sopra una seconda sfoglia tirata come la precedente.
Distribuite sopra il ripieno in modo uniforme, ricoprite con altre due sfoglie di pasta procedendo come per le prime due.
Saldate fra loro, facendo pressione con le dita, le quattro sfoglie in modo da ottenere un piccolo bordo lungo tutto il perimetro della teglia (naturalmente se la pasta fosse troppa togliete via quella in eccesso).
Infornate a forno preriscaldato (250°) per circa 40 minuti in modo da ottenere una leggera doratura in superficie.
Buon appetito.

Pizza casareccia


Sulla pizza, nelle sue svariate versioni regionali e nel diverso modo di fare la pasta, esiste una ricchissima letteratura: la mia, che faccio da quando ho cominciato a cucinare, probabilmente rientra in uno di questi modi di prepararla.
Per questo l'ho chiamata "Pizza casareccia" e spero vi piaccia.

Ingredienti (per 3 teglie di circa cm.30x40):
  • 1kg. di farina "O"
  • 1/2 l. circa di acqua
  • 100 cc. di olio extra vergine di oliva (possibilmente "olive taggiasche")
  • 30 g. di lievito di birra
  • 1 cucchiaino da the di sale fino (per la pasta)
  • 1 cucchiaino da the di zucchero
  • 4 scatole di pelati o pomodoro a pezzetti
  • 600 g. di stracchino (preferibile alla mozzarella, che cuocendo diventa elastica) origano e sale q.b.
  • altro olio extra vergine di oliva per oliare abbondantemente le teglie e da mettere sopra il pomodoro dopo averlo distribuito sopra la pasta
Come procedere:

tutta la prima fase, dalla formazione della "fontanella" al termine della prima lievitazione della palla di pasta, ottenuta dopo aver proceduto all'impasto della farina, è esattamente uguale a quella seguita per fare il pane.
Quando la palla di pasta è lievitata, tanto da raddoppiare di volume, tagliatela in tre pezzi uguali.
Disponete i pezzi di pasta sulle teglie, abbondantemente irrorate di olio extra vergine di oliva,
e rigirateli in modo che siano ben oliati su tutti i lati evitando però di magnuscarli eccessivamente. Lasciate lievitare per 1/2 ora a temperatura di cucina.
Distribuite il pomodoro (pelati tagliuzzati o già a pezzetti) sulla pasta stesa, salate, spolverate con origano e irrorate con olio extra vergine di oliva.
Infornate a forno preriscaldato a 260° per 20-25 min.
Dopo questa prima fase tirate fuori la teglia e distribuitevi sopra lo stracchino a pezzettoni: questo metodo evita che lo stracchino, se messo dall'inizio, secchi troppo.
Lasciate in forno per altri 10-15 minuti e quindi sfornate.
Buon appetito.

Torta Tigullio


Il nome che ho dato a questa torta molto semplice dipende esclusivamente dal fatto che mentre la preparo, dalla finestra della mia cucina, lo sguardo spazia sul Golfo del Tigullio.
La suggerisco se in casa avete dei bambini.

Ingredienti:
  • 200 g. di burro
  • 200 g. di zucchero
  • 150 g. di farina
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 4 uova
  • 100 g. di mandorle tritate
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 fialetta di essenza di mandorle
Come procedere:

In una ciotola Sbattete con la frusta elettrica il burro, lo zucchero e i tourli d'uovo (gli albumi vanno montati a neve prima di iniziare, usando la frusta quando è ancora pulita).
A parte mescolate insieme farina, fecola di patate, vanillina, lievito e mandorle tritate, quindi
incorporate il tutto gradatamente agli ingredienti prima sbattuti, servendovi sempre della frusta.
Aggiungete la 1/2 fialetta di essenza di mandorle e gli albumi battuti a neve avendo cura di incorporali lentamente con un cucchiaio di legno muovendolo dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate una teglia per dolci di 26 cm. di diametro.
Versatevi l'impasto ottenuto e infornate a forno preriscaldato a 180° per 40-45 min.
A cottura ultimata, togliete dalla teglia e mettete la torta sull'apposita griglia per farla raffreddare. Dopodichè disponetela su un piatto e poggiandovi sopra la griglia usata prima, cospargete la superfice con lo zucchero vanigliato.
Una volta tolta la griglia rimarrà sopra un simpatico disegno.
Buon appetito.

Risotto con asparagi



Ieri, di ritorno da quello che lui chiama "un giro per vino", Vittorio mio marito è arrivato con dei magnifici asparagi verdi presi a Nogara, in provincia di Verona, dove compra anche il famoso riso Vialone Nano.
Non ho potuto fare a meno che coniugare insieme riso ed asparagi e ne è venuto fuori un gustosissimo risotto: il tutto innaffiato con un appropriato Lambrusco Mantovano d.o.c. che, sempre Vittorio, consiglia di provare.

Ingredienti (per 6 persone):
  • 500 g. di riso Vialone Nano (o, se preferite, 5 tazzine da caffè piene)
  • 1 Kg. di asparagi verdi o bianchi, a seconda dei gusti
  • 70 g. di burro di buona qualità
  • 1 cipolla bianca di medie dimensioni, meglio se scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 50 g. di Grana Padano grattugiato
  • acqua di bollitura degli asparagi, quanto basta per cuocere il riso
Come procedere:

L'operazione più lunga ed importante è la preparazione degli asparagi che va eseguita secondo quest'ordine:
  1. lavateli delicatamente sotto l'acqua
  2. eliminate, tagliandola con un coltello ben affilato, la base del gambo, circa 1-2 cm.
  3. separate, tagliandole sempre con un coltello, le punte dai gambi (circa 3-4 cm.)
  4. pelate i gambi, per privarli della pelle che è filacciosa
  5. tagliate i gambi in pezzetti di circa 3 cm., separando le parti finali più dure da quelle centrali più tenere
  6. fate bollire in acqua salata le parti più dure per circa 30 minuti, frullatele nel mixer e tenete da parte l'acqua di cottura
  7. lasciate crude le punte e le parti centrali dei gambi.
In un tegame, dove cuocerete il risotto, fate rosolare la cipolla tagliata a fettine sottili con 50 gr. di burro e un mestolino dell'acqua di cottura dei gambi che avete bollito in precedenza.
Dopo qualche minuto aggiungete i pezzetti delle parti centrali dei gambi e fateli insaporire insieme alla cipolla.
Ora, mettete il riso e, dopo averlo fatto rosolare per qualche minuto, spegnete con il mezzo bicchiere di vino bianco. Aggiungete i gambi che avete prima frullato e gradatamente la restante acqua di bollitura, mescolando di tanto in tanto e portando a cottura.
Attenzione: qualche minuto prima che sia completata la cottura aggiungete le punte degli asparagi, che avete tenuto da parte, e mantecate con il restante burro e il grana grattugiato.
Servite cercando di lasciare in superfice qualche punta d'asparago.

Buon appetito.


E' arrivata la primavera


Con l'arrivo della Primavera La Fascetta diventa meta di amici e parenti che insieme all'esplosione della fioritura rallegrano l'atmosfera della casa;
anche se questo comporta un dover rimandare la pubblicazione di nuove ricette.
Ve ne chiedo scusa e cerco di recuperare!


Uova ripiene


Ottime come antipasto o, in estate, come piatto pronto da servire con pomodori.

Ingredienti:
  • 4 uova
  • 160 g. di tonno sott'olio (privato del suo olio)
  • 3 cucchiai di capperi sotto sale
  • 4 filetti di acciughe
  • 2 cucchiai di maionese
  • insalata e pomodorini per guarnire il piatto
Come procedere:

Fate bollire le uova per 8 minuti, raffreddatele sotto l'acqua fredda, sgusciatele e tagliatele a metà per la loro lunghezza e separate i bianchi dai tuorli.
Mettete il tonno, sgocciolato del suo olio, insieme ai tuorli d'uovo, i capperi e le acciughe nel mixer, quindi frullate fino ad ottenere un composto cremoso, ma consistente.
Versate il composto in una ciotola, aggiungete 2 cucchiai di maionese e mescolate bene.
Riempite ora le mezze parti bianche delle uova sode con il composto preparato e spalmatevi sopra un leggero strato di maionese decorando con un cappero.
Lavate e asciugate l'insalata, disponetela in un piatto da portata, poggiatevi sopra le uova farcite e decorate con pomodorini.
Buon appetito.

Torta con ciliege e caramello


Pur essendo una torta semplice e veloce da farsi, suscita sempre grande interesse e curiosità, ritengo per via del caramello e del particolare gusto che quest'ultimo dà al dolce.

Ingredienti:
  • 150 g. di farina
  • 150 g. di zucchero
  • 3 uova
  • 9 cucchiai di olio di oliva o di semi
  • 1 chucchiaino da the di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di rum
  • 500 g. circa di ciliege
  • 100 g. circa di zucchero e poca acqua, per fare il caramello
  • 3 cucchiai di mandorle pelate
  • una teglia di alluminio da 26 cm.
Come procedere:

Mettete in una ciotola capiente lo zucchero e le uova, frullate bene a crema ,aggiungete poco alla volta la farina setacciata, il lievito setacciato e l'olio.
Spargete sul fondo della teglia di alluminio lo zucchero in modo da ricoprirlo interamente, spruzzatevi sopra con le mani un po' acqua e fate caramellare sul fuoco, a fiamma moderata, fino ad ottenere il classico colore ambrato. Via via che lo zucchero si caramella, muovete la teglia in modo che si distribuisca bene su tutto il fondo. Quando il caramello si raffredderà e solidificherà nella teglia distribuitevi sopra le ciliege, o altra frutta a piacere.
Tritate le mandorle grossolanamente e spargetele sopra la frutta. Infine versate il composto della pasta preparata in precedenza. Infornate a forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa. Sformate il dolce e fatelo raffreddare sopra una rgrata. Raccogliete con una spatolina l'eventuale caramello rimasto sul fondo della teglia e mettetelo sulla torta.
Buon appetito.

Panzerotti al forno


Questo particolare piatto che a seconda della regione prende altri nomi (calzoni, impanate, focaccette, ecc.) e può avere vari tipi di farcitura, normalmente viene fritto.
La versione che vi propongo è cotta al forno e quindi più leggera.

Ingredienti:
  • 400 g. di pasta per pane lievitata
  • 1 broccolo
  • 100 g. di pomodorini secchi
  • 100 g. di formaggio pecorino, pepato ecc..
  • 3 spicchi di aglio
  • 1/2 peperoncini
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
Come procedere:

Pulite, lavate e bollite il broccolo. Mettete in padella l'olio, l'aglio e il peperoncino e fate insaporire.
Aggiungete il broccolo lessato e tagliato a pezzetti e i pomodorini secchi precedentemente fatti rinvenire in acqua calda. Girate con il cucchiaio il tutto per alcuni minuti aggiungendo sale q.b. e lasciate raffreddare.
Stendete con il mattarello, sulla spianatoia, la pasta di pane già lievitata formando una grande sfoglia dello spessore di circa 3 millimetri. Tagliate 6 quadrati di pasta di circa 20 cm. di lato e su ognuno mettete parte del ripieno già pronto, aggiungendo il formaggio fresco grattugiato grossolanamente. Ripiegate la pasta sul ripieno formando dei triangoli (vedi foto) e sigillate bene su tutti i lati il panzerotto.
Ungete una teglia da forno, disponetevi i 6 panzerotti e infornate a forno preriscaldato a 220 g° per 20 minuti ca.
Buon appetito.

Tagliatelle al prosciutto crudo e pecorino


Ho avuto modo di gustare ed apprezzare questo velocissimo primo piatto in un recente viaggio nei dintorni di Rieti, a Morro Reatino.
Il prosciutto crudo di queste zone, un tempo molto noto ed apprezzato, usato come condimento della pasta fatta in casa le conferisce un particolare sapore rendendola indimenticabile.
Spero sia così anche per voi.

Ingredienti (per 4 persone):
  • 400 g. di tagliatelle fresche
  • 200 g. di prosciutto crudo
  • 100 g. di pecorino romano
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe q.b.
Come procedere:

In un tegame, che userete poi per presentare le tagliatelle in tavola, mettete 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e il prosciutto crudo tagliato a pezzetti, non troppo piccoli. Fate insaporire leggermente sul fuoco senza, fare seccare il prosciutto. Bollite le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e versatele nel tegame con il prosciutto, grattugiatevi sopra il pecorino in modo grossolano servendovi della mandolina a buchi grandi.
Servite ben caldo con una macinata di pepe nero, aggiungendo sopra altro formaggio ed una eventuale irrorata di olio extra vergine di oliva.
Buon appetito.

Liquore al caffè

Non avrei mai creduto di riuscire a fare un liquore al caffè in grado di competere con quelli "firmati". Avevo provato diverse ricette e non ero mai rimasto soddisfatto del risultato, poi ho deciso di seguire il mio istinto e oggi sento di poterlo consigliare.
Provate e vedrete che successo con gli ospiti, sempre che vogliate dividerlo con loro!

Ingredienti:
  • 350 ml. di alcool per liquori (alcool etilico a 95°)
  • 350-400 g di zucchero (dipende da quanto liquoroso volete ottenerlo)
  • 100 g di caffè macinato della migliore qualità (possibilmente fresco di torrefazione)
  • 2 stecche di vaniglia Bourbon (anche queste della migliore qualità)
  • 10 g di cacao amaro del migliore
  • acqua: quanto basta per ottenere alla fine 1 litro di liquore
Come procedere:

mettete le stecche di vaniglia, incise con un coltellino affilato per tutta la lunghezza, in infusione
nell'alcool e lasciatevele per 4-5 giorni, avendo cura di agitare ogni tanto il contenitore.
Quando l'alcool avrà sciolto tutti gli oli essenziali della vaniglia e si sarà ben aromatizzato, è il
momento di preparare l'infuso di caffè.
Per me il segreto della riuscita del liquore è in questa fase:
  1. con una "Moka" da tre o sei tazze preparate il primo caffè utilizzando una prima parte del caffè macinato;
  2. ricaricate di nuovo la caffettiera con un'altra parte del caffè macinato, versando però al posto dell'acqua, nell'apposito contenitore della Moka, il primo caffè ottenuto . In tal modo avrete un concentrato di caffè;
  3. proseguite seguendo questo metodo sino a quando non avrete utilizzato tutti i 100 g. di caffè macinato.
Se volete potete provare a fare l'infuso di caffè con il sistema cosiddetto “alla tedesca":
in questo caso, filtrate più volte la stessa acqua calda attraverso il caffè macinato.
Per ultimo, aggiungete lo zucchero e il cacao amaro, che non deve fare grumi. Lasciate raffreddare, miscelate con l'alcool aromatizzato e, se necessario, aggiungete l'acqua occorrente per raggiungere il litro di liquore.
Il liquore è bevibile anche da subito, ma se si ha la pazienza di aspettare qualche settimana i vari ingredienti hanno il tempo di amalgamarsi meglio e non si sente più il gusto dell'alcool.
Conservate il liquore in una bottiglia di vetro scuro e servite a temperatura ambiente.

Buon bicchierino, ma siate moderati nel bere!

Polpette di carne con patate della nonna Margherita


Devo a mia suocera questa gustosisssima pietanza che la prima volta, quando ebbi modo di vedergliela preparare, mi colpì per la quantità di vino usata.
Questo è un secondo piatto saporito e come dicono i giovani "tosto", adatto a soddisfare ragazzi affamati.

Ingredienti (per 26 polpette):
  • 500 g. di carne tritata
  • 150 g. di mollica di pane
  • 50 g. di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • noce moscata, sale e pepe q.b.
  • olio extra vergine di oliva
  • 2 bicchieri abbondanti di Marsala secco, meglio se Marsala Superiore Vecchio Florio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco, ottimo sarebbe un Falanghina
  • 1 Kg. di patate farinose
Come procedere:

ammollate in una ciotolina con il latte la mollica di pane, aggiungetela in una ciotola capiente dove avrete già messo la carne tritata.
Aggiungete le uova, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Impastate tutti gli ingredienti con le mani per ottenere un impasto omogeneo.
Formate le polpette, bagnandovi di tanto in tanto le mani, e disponetele in una grande padella antiaderente dove avrete messo abbondante olio extra vergine di oliva.
Soffrigetele a fuoco moderato fino ad ottenere una bella doratura su tutti lati. Con un cucchiaio togliete l'eventuale olio in eccesso e spegnete con i 2 bicchieri di Marsala e 1 di vino bianco. Salate e, a tegame coperto, fate cuocere per qualche minuto.
Trasferite le polpette in un tegame capiente e procedete ora con la preparazione delle patate.
Sbucciate,lavate, asciugate e tagliate le patate a cubotti, mettetele nella grande padella antiaderente dove precedentemente avete cotto le polpette.
Rosolatele con un pò di olio, a fuoco lento con il coperchio, fino ad ottenere una bella doratura. Salatele e spegnete con un po' di Marsala. Continuate la cottura per qualche minuto ancora, tenendole sempre coperte. Aggiungete le patate alle polpette nel tegame capiente, assaggiate di sale, irrorate con un filo d'olio e poca acqua facendo insaporire il tutto a fuoco lentissimo per altri 10 minuti, a tegame sempre coperto, e aggiungendo, se si asciugano troppo, altra acqua e vino bianco.
Il giorno dopo, se ne avanzano, appena scaldate con un goccio d'acqua son ancora più buone.
Buon appetito.

Antipasto con acciughe e finocchi


L'abbinamento acciughe sott'olio e finocchio suscita al primo impatto un certo scetticismo se non perplessità, poi conquista quasi sempre il palato di chi sa apprezzare abbinamenti particolari.
Altrettanto si può dire per la crema per pinzimonio.

Ingredienti per acciughe con finocchio:
  • 2 finocchi (utilizzare la parte centrale più tenera)
  • acciughe salate q.b.
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio, aceto, origano q.b.
Come procedere:

lavate, asciugate, tagliate a fette sottili i finocchi (vedi foto) e disponeteli su un piatto da portata.
Lavate le acciughe per dissalarle e privatele della lisca. Asciugatele bene mettendole su fogli di carta da cucina, quindi disponetele a strati in un contenitore di ceramica, condendole via via con una marinata di olio, aceto, origano e aglio tritato (sarebbe meglio se le acciughe venissero preparate qualche ora prima per lasciarle marinare).
A questo punto mettete su ogni fetta di finocchio un filetto di acciuga e irrorate con un filo d'olio.
Servire freddo.

Ingredienti per crema per pinzimonio:
  • 1 confezione di Philadephia Classico "Kraft" da 175 g.
  • 250 g. di ricotta fresca
  • 125 g. di yogurt intero
  • 1 cipolla in erba fresca non troppo piccola, tritata finemente
  • un cucchiaio raso di prezzemolo tritato
  • sale e pepe, q.b.
  • cuore di sedano, carote, finocchi, carciofi e altra verdure da pinzimonio
Come procedere:

mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate tutto con una forchetta in modo che venga una crema ben amalgamata. Servite fredda con le verdure da pinzimonio.

Potete arricchire il piatto di antipasti con olive taggiasche in salamoia, lavate e condite con olio extravergine di oliva, aglio e peperoncino.

Frittata di pasta


Le frittate con la pasta avanzata sono sempre una golosità e oltretutto veloci e semplici da preparare.
Ieri sono avanzate delle trenette al pesto e oggi per pranzo le ho riproposte in versione frittata, con contorno di insalata mista.

Ingredienti:
  • pasta avanzata (di qualunque formato e con qualsiasi condimento)
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un pizzico di sale
  • un filo d'olio
Come procedere:

sbattete le uova con la frusta elettrica, aggiungete il pizzico di sale e il parmigiano grattugiato, e tenete da parte.
Mettete la pasta avanzata in una padella antiaderente con un filo d'olio. Fatela soffriggere rigirandola per qualche minuto. Versatevi sopra le uova sbattute muovendo la padella in modo che l'uovo si distribuisca in modo omogeneo prima che si rassodi. Proseguite la cottura abbassando la fiamma e continuate a muovere la padella facendo ruotare la frittata.
Quando il primo lato della frittata avrà preso un colore dorato, usando un coperchio, leggermente unto, di diametro maggiore di quello della padella, capovolgete la frittata e fatela scivolare dal coperchio nella padella in modo da poter rosolare l'altro lato.
Buon appetito!

Pesce finto



Un piatto in sintonia con il 1° di Aprile ...un pesce che non è pesce!

Ingredienti per il "pesce":
  • 500 gr. di patate
  • 300 gr. di tonno all'olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di capperi sotto sale
  • 5 filetti di acciughe sott'olio
  • maionese di 3 tuorli d'uovo
  • capperi, cetriolini e peperoni sott'aceto a piacere
       N.B. - fornirsi di uno stampo a forma di pesce.

Come procedere:

sbucciate le patate, lavatele, cuocetele a vapore e schiacciatele con lo schiacciapatate.
Mettete nel mixer il tonno, privato dell'olio, mettete in acqua i capperi per privarli del sale, aggiungeteli al tonno e cosi pure i filetti di acciughe. Frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.
Ora aggiungete il composto alle patate schiacciate, che nel frattempo si saranno raffreddate, unite 3 cucchiai di maionese e mescolate il tutto molto bene.
Foderate lo stampo con la pellicola trasparente, riempitela con il composto così ottenuto e ponetevi sopra un altro foglio di pellicola. Con la pressione della mano fate in modo che il composto venga distribuito in modo compatto e omogeneo nello stampo.
A questo punto togliete la prima pellicola, sformate il pesce su un piatto da portata e delicatamente togliete la seconda pellicola.
Ora potete sbizzarrirvi nel decoro servendovi dei capperi, dei sott'aceti e della maionese avanzata. Se volete, prendete spunto dalla foto.

Ingredienti per la maionese:
  • 3 tuorli d'uovo
  • 200 ml. circa di un buon olio di oliva, oppure olio di semi se si desidera una maionese più leggera
  • succo di 1 limone
  • sale q.b.
Come procedere:

Mettete i tuorli d'uovo in una ciotola a bordi piuttosto alti, così che, quando li lavorerete con la frusta elettrica e aggiungerete gradatamente l'olio per far montare la maionese, questo non schizzi fuori. Quando il composto sarà ben sodo, aggiungete il sale e il succo di limone filtrato con un colino da the. Mescolate bene il tutto con un cucchiaio e controllate che sale e limone siano sufficienti.
Buon pesce d'Aprile!