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Liquore al finocchietto

Uno dei lati positivi del vivere in campagna, se si è in grado di coglierlo, è che ci si deve sempre arrangiare con quello che la terra dà.
Nascono così, con un pizzico di fantasia e un po di buona volontà, pietanze, dolci, marmellate e persino liquori.
Quello che vi propongo oggi è un liquore, un digestivo formidabile, a base di finocchietto selvatico molto semplice da realizzare secondo una ricetta datami da un cuoco della Costiera amalfitana.

Ingredienti:
  • 350 cc. di alcool per liquori (alcool etilico)
  • 350 g. di zucchero
  • 30 g. di semi di finocchietto o finocchio selvatico. Le infiorescenze del finocchietto vanno raccolte in settembre quando i semi non sono ancora completamente secchi.
  • acqua q.b. (per ottenere alla fine 1 litro di liquore)
Come procedere:
pestate i semi di finocchietto in un mortaio e metteteli in fusione nell'alcool, avendo cura di lavare il mortaio con una parte dell'alcool così da non perdere la benchè minima parte degli oli essenziali. Lasciate in fusione per circa due settimane. Poi filtrate e aggiungete lo zucchero sciolto preventivamente nella quantità di acqua necessaria a raggiungere un litro di liquore. Aspettate almeno un mese prima di bere. Consiglio di servirlo molto freddo. Per me è uno dei migliori digestivi.
NB – Sono molto importanti la qualità e il punto di maturazione dei semi di finocchietto.

Buon bicchierino,  ma siate moderati nel bere !
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2 commenti:

terry982 ha detto...

Salve... volevo un informazione... i semi di finocchietto utilizzati possono essere quelli che si trovano in erboristeria o nei supermercati?

Grazie!

Anna ha detto...

Grazie per la visita!
di solito lo preparo a fine estate con i semi di finocchietto selvatico che trovo attorno a casa, non ho mai provato con quelli che si trovano in erboristeria.
Di sicuro vale la pena fare un esperimento, magari cercando una qualità che abbia un profumo molto intenso.
Saluti, e buona preparazione!

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