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Minestrone alla genovese

Oggi è la giornata adatta per un bel minestrone caldo.
E se ne avanza un po', potete finirlo l'indomani a colazione, come facevano i liguri DOC!

 Cucina vegetariana: questa ricetta rientra nella dieta latto-ovo-vegetariana universalmente definita "classica".

Ingredienti (per 6-8 persone):
  • 500 g. di patate, possibilmente farinose
  • 200 g. di zucca
  • 100 g. di fagiolini
  • 100 g. di fagioli lumè
  • 100 g. di zucchini
  • 100 g. di carote
  • 200 g. di ciliegini o pomodori spellati
  • 200 g. di cavolo verza (in alternativa o in aggiunta qualche foglia di bietola)
  • 150 g. di pasta corta (tipo bricchetti o ditalini)
  • 100 g. di pesto genovese
  • 1,8 l. di acqua
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla di media misura
  • 1-2 bicchieri di olio extravergine di oliva, possibilmente di "olive taggiasche"
  • sale grosso
Come procedere:
lavate e tagliate a pezzetti tutte le verdure.
Mettete in una pentola capiente, meglio se di coccio,
aggiungete l'acqua e il sale.
Appena inizia a bollire, coprite col coperchio e proseguite la cottura a fuoco medio per 2 ore circa.
A questo punto aggiungete la pasta (mi raccomando, bricchetti!).
Seguite la cottura mescolando frequentemente per non fare attaccare la pasta sul fondo.
Quando la pasta è cotta, spegnete la fiamma e aggiungete il pesto e l'olio (meglio se extravergine di olive taggiasche).

I vecchi dicono che il minestrone ha la giusta densità quando "il cucchiaio di legno resta in piedi nella pentola".
Buon appetito.
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1 commento:

Anonimo ha detto...

Tutto giusto -tranne zucca e cavolo- ma un appunto fondamentale: il minestrone alla genovese è un piatto estivo e si mangia assolutamente FREDDO, o comunque mai caldo. Poi ci sono le minestre di verdura invernali che si facevano a Genova e che erano calde. E un accorgimento: più fagioli lumé, e prima di buttare i brichetti schiacciare con la forchetta un bel po' di patate e fagioli lumè per dare maggiore densità.

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